Un animo gentile…

Una nitida immagine di lei le tornò alla mente all’improvviso.
Un’immagine chiara, dettagliata, come se tra le sue mani fossero comparse delle perfette fotografie a colori, istantanee di precisi momenti, scatti destinati a sopravvivere al tempo.

Ricordava bene le sue mani che, nel muoversi, sapevano esprimere un’intelligenza profonda, una cultura e uno consistenza evidenti, ma mai ostentate.
Ricordava la sua gentilezza e un educato sorriso, a volte vero, a volte soltanto “di cortesia”, ma sempre spontaneo nell’essere ciò che diversamente mai sarebbe potuto essere.
Ricordava i suoi occhi, incapaci di nascondere l’essenza di un animo sensibile, deciso, maturo e nello stesso tempo lì lì per sbocciare; forse spesso irrequieto e tormentato, forse un po’ malinconico, ma sicuramente forte e nato per lottare, con il mondo o con sé stesso, a testa alta, armato di testa animo e cervello.
Nato per non arrendersi, mai.

Ricordava il suono pacato della sua voce, a volte serio, forse preoccupato, delle altre vibrante e apparentemente felice, a volte felice davvero.
Ricordava quella sincerità del suo essere, qualunque fosse stata la situazione, qualunque fosse stato l’abito portato, non importava.
Ricordava bene la forma del suo Io che sapeva distinguerla sempre, in ogni circostanza, senza mai dar spettacolo di sé, senza mai esagerare… almeno per chi fosse stato in grado di vederlo e coglierne il significato… almeno un po’.

E ricordava bene quella complicità e quell’Amicizia, per cui tanto avrebbe voluto avere una possibilità di dimostrare di essere all’altezza di farne parte davvero, seppur non le venne mai data l’occasione.
Eppure, forse, era naturale e giusto così. Altri tempi.

Ma ricordava anche quell’onestà così apprezzata nel non averle mai chiesto nulla, nel non averle mai fatto promesse incapaci di essere mantenute, di essere stata in grado di ascoltare e capire quando necessario, senza fraintendimento alcuno, mai.

Quella sera stava osservando nuovamente il ricordo e l’immagine di una di quelle persone che è sempre e comunque bello incontrare sulla propria strada e semplicemente sapere che esistono, soprattutto per qualcuno a tieni, a cui tieni davvero.

La stessa persona che le aveva suggerito di continuare a scrivere.
La stessa che, in qualche modo, quell’incoraggiante sorriso l’aveva sempre avuto anche per lei.
E che, in qualche modo, continuava ad averlo.

Un animo gentile…

(Grazie… e felice compleanno!)


(agosto 2019)

foto: mio scatto


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